Turni, tariffa, anticipi e premi — di solito sono un quaderno o un foglio di calcolo a parte che il proprietario riconcilia a fine mese, separatamente dalla cassa. In RentOS è un modulo a sé — "Orario di lavoro" — ed è legato alla stessa cassa del punto, invece di vivere come una contabilità separata.

Il turno — manuale o automatico
Il proprietario decide come esattamente il dipendente segna l'orario: manualmente — inserisce "arrivato/uscito" a posteriori scegliendo un orario; oppure automaticamente — preme "Inizia turno" all'ingresso e "Termina turno" all'uscita, e l'orario lo registra il server, non la memoria del dipendente. In modalità automatica sullo schermo scorre un contatore dal vivo del tempo lavorato, che sopravvive al riavvio dell'app — perché l'orario reale è memorizzato sul server, non sul telefono.
La tariffa si calcola al minuto, non "a occhio"
Ogni dipendente ha la propria tariffa oraria, e il compenso del turno è letteralmente i minuti moltiplicati per la tariffa. Se la tariffa cambia, i turni passati non vengono ricalcolati retroattivamente — il sistema conserva la cronologia delle tariffe e applica quella nuova solo dalla data della modifica.
Un anticipo dalla cassa — con una verifica reale del saldo
Se un dipendente prende da solo un anticipo o un premio in contanti a fine turno, RentOS non si limita a registrare la cifra — il sistema verifica che quella somma sia fisicamente presente nella cassa del punto, e non permette di corrispondere più di quanto ci sia realmente. Se la stessa operazione la inserisce il proprietario a mano (ad esempio, il denaro è stato consegnato a parte, non da quella cassa), non viene più verificata la cassa del punto, ma il saldo personale da corrispondere al dipendente.
Un saldo scorrevole, senza un "giorno di paga"
Non esiste un evento separato "pagamento dello stipendio" — c'è semplicemente un saldo "da corrispondere", che cresce a ogni turno lavorato e diminuisce a ogni anticipo. Puoi chiedere "quanto devo attualmente al dipendente" in qualsiasi momento, senza aspettare la fine del mese.
Trasparenza in entrambe le direzioni
Il dipendente vede solo il proprio: il proprio cartellino, la propria tariffa, il proprio saldo — i dati altrui non sono visibili affatto. Il proprietario vede tutti e può correggere qualsiasi turno, ma ogni correzione resta nel registro — chi, quando, cosa ha cambiato. Al dipendente la correzione appare come una breve nota, al proprietario come cronologia completa.